Ada Duca - Orchideria di Morosolo - una medicina per l' anima

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Ada Duca

Come si è verificato il tuo primo incontro con le orchidee? Come ti sei appassionato?

Non passavo per una che avesse “il pollice verde”, anzi. Le poche piante che tenevo in casa riuscivano sempre a morirmi finché ho cambiato appartamento: questo aveva molte finestre, era luminoso, arioso (anche troppo) ed ho deciso di provare con le orchidee, che tutti dicevano fossero difficilissime da coltivare. Perché ho deciso per le orchidee? Mi affascinavano i loro fiori, i colori e poi volevo proprio vedere se ero davvero Attila, oppure potevo riuscire anch’io ad avere qualche soddisfazione! Di orchidee allora non sapevo nulla, mi piacevano e basta, ma come molti neofiti all’inizio non ebbi molta fortuna: troppa acqua, troppo concime, ecc… Un giorno capitò in casa una signora che stava raccogliendo i dati per il censimento; era una signora molto simpatica e tra un modulo e l’altro cominciammo a parlare di orchidee. Le mie stavano davanti ad una finestra e non sembravano granché in salute; diciamo che mi diede alcune semplici dritte, che seguo tuttora. Le mie orchidee cominciarono a riprendersi e così, piano piano, mi ci sono appassionata.

Da quanti anni ?

Da circa 14 anni.

Quante piante hai ?
Ne ho 22.

Quali piante costituiscono il cuore della tua collezione ?

Ho molte Phalaenopsis, ma ne ho una a cui tengo particolarmente. Mi è stata regalata almeno 10 anni fa da una classe di miei alunni ed è fiorita ogni anno fino a due anni fa, quando, improvvisamente, ha iniziato a perdere le foglie. Le ha perse tutte ed io non sapevo bene cosa fare, poi ho visto che comunque le radici non erano morte, così l’ho rinvasata. Piano piano sono rispuntate le foglie, non ha fatto fiori per un anno poi, l’anno scorso, ha cominciato a rifiorire ed ha fatto fiori da febbraio ad ottobre, con rifioritura continua. Ora ha di nuovo il suo ramo fiorito.
Da poco ho una Cattleya, una Burrageara Nelly Isler e una Zygopetalum.

Attualmente quali preferisci ? (genere, miniature, profumate, provenienza ecc)
Per il momento non sono così preparata da avere qualche preferenza; me ne piacciono tante, diciamo che mi faccio un po’ trascinare dall’istinto, anche se, dopo aver incontrato il Signor Giancarlo e comprato i suoi libri, mi sto “istruendo”.

Come coltivi ? (casa, serra, orchidario)
Le coltivo in casa, le ho su un tavolo davanti ad una finestra.


Usi l'illuminazione artificiale? Se si di che tipo? Ne sei soddisfatto ?
Per il momento no, ma mio marito, che ha cominciato ad appassionarsi anche lui (ha già i suoi cactus da curare), giusto ieri mi ha detto: ”Perché non pensiamo ad una lampada per le nostre piante?”. Vedremo cosa succede.

Solitamente gli appassionati trovano soluzioni a volte geniali per risolvere i vari problemi di coltivazione casalinga. Hai qualche idea da segnalare ?
A dire il vero, per il momento, sono io che attingo dagli altri.

E quali errori ?
Come ho già detto sopra dare troppa acqua e troppo concime.

E i tuoi sogni nel cassetto?
Avere una piccola serra? Mio marito, a cui piacciono i cactus ma che si sta facendo prendere anche lui dalle orchidee, ha passato un po’ di ore in Internet a cercare serre, a vedere come costruirle. Staremo a vedere.

La coltivazione e quindi la passione per le orchidee ha influito sul rapporto con te stesso e con chi ti sta vicino? Se si in che modo?
Non so se ha influito sul mio modo di essere, di certo so che la mattina, quando mi alzo e tutti dormono ancora, due sono le cose che mi fanno iniziare bene la giornata e mi fanno sorridere: Janis, la mia labrador, che si alza con me e mi scodinzola intorno (per avere la pappa certo, ma non solo) e il mio angolo con le orchidee. Che siano in fiore oppure no, mi danno il buongiorno. 


 
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