Emanuela Capecchi - Orchideria di Morosolo - una medicina per l' anima

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Emanuela Capecchi

1-Come si è verificato il tuo primo incontro con le orchidee? Come ti sei appassionato?
Mi avevano regalato 3/4 orchidee in occasione di un trasloco in una casa nuova e mettendole tutt'e insieme su un mobile sotto un lucernario avevo creato un bell'angolo colorato che tutti ammiravano. Il lucernario ha consentito che durassero, nel tempo. Così ho cominciato a comprarne altre;

2- Da quanti anni?
Ormai da 16 anni;

3- Quante piante hai?
Ho 45 piante;

4- Quali piante costituiscono il cuore della tua collezione?
Soprattutto Phalaenopsis ma ho anche Zygopetalum, Cattleya, Epidendrum porpax, Promenea,Dendrobium victoria-regina, Pelatantheria insectifera, Aerides falcata..;

5- Attualmente quali preferisci? (genere, miniature, profumate, provenienza ecc)
Mi piacciono tutte, ho l'impressione che le Phalaenopsis siano più semplici da coltivare, per me;

6- Come coltivi? (casa, serra, orchidario)
Coltivo in casa,anche se vorrei, in futuro farmi una piccola serra. In casa me le "godo" continuamente, tutte le volte che giro l'occhio mi "beo" dei fiori, del verde. Sono diventate il mio arredamento preferito;

7- Usi l’illuminazione artificiale? Se si di che tipo? Ne sei soddisfatto?
Uso un faretto comprato all'Ikea è una lampada normale d’arredamento a luce fredda;

8- Solitamente gli appassionati trovano soluzioni a volte geniali per risolvere i vari problemi di coltivazione casalinga. Hai qualche idea da segnalare?
Idee non ne ho , vorrei però migliorare l'illuminazione;

9- E quali errori?
Ho imparato a non bagnare troppo, a mie spese;

10- E i tuoi sogni nel cassetto?
Il mio sogno è avere una piccola serra, in quanto ora sono in pensione ed ho più tempo per dedicarmi;

11- La coltivazione e quindi la passione per le orchidee ha influito sul rapporto con te stesso e con chi ti sta vicino, Se si in che modo?
Io sono di temperamento una persona tranquilla, un po' ansiosa però . Credo che le orchidee mi abbiano insegnato la pazienza, la serenità, il piacere ,ulteriore, di stare in casa e abbiano insegnato anche a mia figlia il piacere dei fiori, del verde, la curiosità di seguire la crescita di uno stelo, dei fiori che piano, piano si schiudono per poi darci quelle belle esplosioni di colori che ravvivano tutti i giorni la nostra vita. Apprezzo comunque anche il gran verde che rilassa i nostri occhi.

 
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