kokedama - Orchideria di Morosolo - una medicina per l' anima

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Intervista a kokedama

1. Come si e' verificato il tuo primo incontro con le orchidee? Come ti sei appassionato?
Il mio e' stato un banale incontro con una Phalenopsis del supermercato.  Non appena sfiorita la vegetazione si fece interessante, nuove foglie lucide resero la pianta bellissima, cosi' decisi di tenerla. La curavo talmente bene che, vedendomi cosi' appassionata, il mio fidanzato me ne regalo' un'altra bellissima. Una Phalaenopsis.pulcra con keiki e io ne rimasi affascinata, il keiki splendeva attaccato alla sua pianta madre.
 
2. Da quanti anni?
Sono quasi tre anni che coltivo orchidee.
 
3. Quante piante hai?
Al momento ho circa 90 piante , ma il mio hobby e' diventato anche un lavoro creativo. Creo insieme a mia figlia KOKEDAMA, quindi faccio in modo di avere sempre a disposizione molte piantine pronte per i nostri lavori.
 
4.5 Quali piante costituiscono il cuore della tua collezione e quali attualmente preferisci?
Non ho particolari preferenze, a me piacciono tutte.. Ce ne sono alcune pero' che mi sono piu' simpatiche di altre. Per esempio la MASDEVALIA  che io trovo davvero particolare e nello stesso tempo molto semplice. I DENDROBIUM invece mi hanno sempre attratta per la loro tendenza a generare KEIKI. Ne producono tantissimi e ogni volta che accade e' per me una grande gioia.
Di questa famiglia mi sono piu' cari D.VICTORIA REGINAE dagli splendidi fiori di colore unico e D.PIERARDI che al momento della fioritura e' vera poesia.
 
6. Come coltivi?
Attualmente coltivo in casa  e dispongo di una terrazza con una piccola serra non riscaldata  dove coltivo le orchidee da freddo.
 
7. Usi illuminazione artificiale?
No, la luce naturale e' sufficiente per la mia collezione, sono fortunata
 
8. Solitamente gli appassionati trovano soluzioni a volte geniali per risolvere i loro problemi di coltivazione casalinga. Hai qualche idea da segnalare?
Credo che ogni coltivatore, specialmente se e' affetto come me da " orchidmania" adotti sistemi pratici e veloci per la cura delle sue piante. L'estate  e' sicuramente il periodo piu' pericoloso dell'anno quando si possiedono tante orchidee. Per esempio io quest'anno ho sfruttato delle grandi piante di camelie e gelsomini per posizionarvi Masdevalie e paphiopedilum completi di vasi usufruendo dell'irrigazione automatica e della loro ombra.
 
9. Quali errori?
Errare e' umano, ma perseverare e' diabolico. Se non sbagli non impari. Non ho usato un'anti lumache e loro si sono fatte una bella scorpacciata.
 
10.I tuoi sogni nel cassetto
Come gia' dicevo sono diventata una vera appassionata. Il mio grande sogno sarebbe quello di svolgere un'attivita' a tempo pieno a contatto con queste bellissime creature. Non esiste cosa migliore al mondo che amare quello che si fa'. Io e mia figlia abbiamo creato KEIKI MILANO e chissa' se un giorno riusciremo ad aprire un piccolo negozio.
 
11. La coltivazione e quindi la passione per le orchidee ha influito con il rapporto con te stesso e con chi ti sta' vicino? Se si in che modo?
Quando si sta' bene con se stessi si sta' bene anche con chi ci circonda. La mia vita, come per tanti altri, non e' molto semplice, ma quando sto' con i miei fiori, sto bene.
E  sono sicura che l'energia positiva di cui mi carico in quei momenti sia davvero contagiosa. Concordo che la bellezza ci salvera' e che vedere rinascere un'orchidea allunghi la vita  e la renda piu' gioiosa. 
 
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