Lorena M. di Torino - Orchideria di Morosolo - una medicina per l' anima

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Lorena M. di Torino

1-Come si è verificato il tuo primo incontro con le orchidee? Come ti sei appassionato?
poco dopo la morte di mio papà acquistai una Phalaenopsis UNICEF pensando che sarebbe morta dopo la fioritura come avevo sempre visto succedere a quelle di amici e conoscenti. Quando rifiorì l'anno successivo nell'anniversario della sua morte fu l'evento scatenante.

2-Da quanti anni?
era il 2007 ma la casa dell'epoca era piccola e buia, fu solo qualche anno dopo con il trasloco che provai piano piano altri tipi di orchidee.

3-Quante piante hai?
attualmente ne ho poco più di un centinaio, anche se una ventina possono essere considerate "promesse di orchidee" (divisioni scambiate o donate o piccoli deflaskati)

4-Quali piante costituiscono il cuore della tua collezione?
la collezione è multispecie, sono però tutte piante piuttosto comuni e facili, nessun esemplare raro.

5-Attualmente quali preferisci? (genere, miniature, profumate, provenienza ecc)
ho una predilezione per le simpodiali, ho diversi esemplari di Cattleya, Dendrobium, Paphiopedilum. Il colore preferito è il bianco (ma mi piacciono molto anche i colori forti e contrastati) e amo le orchidee profumate.

6-Come coltivi? (casa, serra, orchidario)
coltivo tra casa e terrazzo/giardino. In mansarda in inverno le specie da freddo.

7-Usi l’illuminazione artificiale? Se si di che tipo? Ne sei soddisfatto?
ho una forte resistenza a usare illuminazione artificiale, lo farò se costretta da limiti di spazio

8-Solitamente gli appassionati trovano soluzioni a volte geniali per risolvere i vari problemi di coltivazione casalinga. Hai qualche idea da segnalare?
nulla che sposti le barriere della coltivazione, utilizzo solo piccoli e semplici trucchi per semplificarla.

9-E quali errori?
il mio errore ricorrente è bruciare le piante al sole diretto. Con il progredire della stagione il sole si sposta e in pochi giorni uno spazio che era in ombra o appena accarezzato dai raggi finisce in sole pien e i danni rimangono per anni.

10-E i tuoi sogni nel cassetto?
Mi piacerebbe allestire un bell'orchidario ambientato.


11-La coltivazione e quindi la passione per le orchidee ha influito sul rapporto con te stesso e con chi ti sta vicino, Se si in che modo?
coltivare orchidee insegna la pazienza e la cocciutaggine. Della prima ne avevo bisogno. Forse sono diventata più paziente.

 
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