Lorena Militello - Orchideria di Morosolo - una medicina per l' anima

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Lorena Militello

1 poco dopo la morte di mio papà acquistai una Phalaenopsis UNICEF pensando che sarebbe morta dopo la fioritura come avevo sempre visto succedere a quelle di amici e conoscenti. Quando rifiori l'anno successivo nell'anniversario della sua morte fu l'evento scatenante.

2 era il 2007 ma la casa dell'epoca era piccola e buia, fu solo qualche anno dopo con il trasloco che provai piano piano altri tipi di orchidee.

3 attualmente ne ho poco più di un centinaio, anche se una ventina possono essere considerate "promesse di orchidee" (divisioni scambiate o donate o piccoli deflaskati)

4 la collezione è multispecie, sono però tutte piante piuttosto comuni e facili, nessun esemplare raro.

5 ho una predilezione per le simpodiali, ho diversi esemplari di Cattleya, Dendrobium, Paphiopedilum. Il colore preferito è il bianco (ma mi piacciono molto anche i colori forti e contrastati) e amo le orchidee profumate.

6 coltivo tra casa e terrazzo/giardino. In mansarda in inverno le specie da freddo.

7 ho una forte resistenza a usare illuminazione artificiale, lo farò se costretta da limiti di spazio

8 nulla che sposti le barriere della coltivazione, utilizzo solo piccoli e semplici trucchi per semplificarla.

9 il mio errore ricorrente è bruciare le piante al sole diretto. Con il progredire della stagione il sole si sposta e in pochi giorni uno spazio che era in ombra o appena accarezzato dai raggi finisce in sole pien e i danni rimangono per anni.

10 Mi piacerebbe allestire un bell'orchidario ambientato.

11 coltivare orchidee insegna la pazienza e la cocciutaggine. Della prima ne avevo bisogno. Forse sono diventata più paziente.
 
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