Margherita B - Orchideria di Morosolo - una medicina per l' anima

Vai ai contenuti

Menu principale:

Margherita B

- Come si è verificato il tuo primo incontro con le orchidee? Come ti sei appassionato ?
Il mio primo incontro con le orchidee è avvenuto in un momento molto difficile della mia vita. Avevo scoperto da qualche mese di essere affetta da endometriosi, una malattia cronica spesso dolorosa e senza cura, e i dolori erano giornalmente atroci, invalidanti. Mi svegliavo al mattino e facevo fatica a camminare, con dolori alla schiena, alle pelvi, a qualsiasi cosa fosse nel bacino. Questo fino a sera e il giorno dopo di nuovo uguale, addirittura a volte peggio... La malattia è sempre terribile, ma a 29 anni è molto frustrante. Va anche ad invadere la vita privata, i rapporti con le persone, diventa un peso enorme per la coppia. Era l'estate 2014, ed ero in ferie. Ho "visto"per la prima volta questi fiori magnifici, ci passavo accanto tutti i giorni al supermercato, ma quel giorno li ho proprio visti. Bellissimi, delicati, mi hanno strappato via per qualche minuto dalla mia preoccupazione e dal mio dolore. Ne presi una. Ovviamente il primo anno me ne morirono alcune.
Ma diventò per me una sorta di rifugio, quando ero stanca, preoccupata o sofferente guardavo  loro, cercavo informazioni su come curarle, e mi calmavo. Avevo un nuovo obiettivo, riuscire a far fiorire queste piante meravigliose, e questo mi dava anche la forza di combattere l'altro male, che rischiava di mandarmi in pezzi ogni giorno.
I miei primi steli spuntarono nell'ottobre 2015, lo vidi come un segno, perché me ne accorsi dopo essere tornata a casa dall'intervento per endometriosi. Erano state zitte fino ad allora, torno a casa e... Sorpresa!!! Come la promessa di una nuova rinascita. Lo vidi come un segno, come un buon augurio. E come poteva essere altrimenti??? Erano tre steli, verdi, brillanti, e mi riempirono di gioia, lavarono via in un attimo un poco della fatica della convalescenza.

- Da quanti anni ?
2 anni e mezzo.
 
- Quante piante hai ?
Ora ho 9 piante. 5 Phalaenopsis di cui una botanica, un Cymbidium, un Dendrobium pierardii ‘Morosolo’ e due Cattleye. Ora che ho trovato l'ottima posizione per le Phalaenopsis, sto tentando con altri tipi.
 
- Quali piante costituiscono il cuore della tua collezione?
Sono curiosa di veder fiorire la Phalaenopsis botanica, una lueddemanniana ‘Delicata’, ho letto che è profumata.
 
- Attualmente quali preferisci ? (genere, miniature, profumate, provenienza ecc)
Per ora preferisco le Phalaenopsis, sono quelle che rispondo meglio alle mie attenzioni.
 
- Come coltivi ? (casa, serra, orchidario)
Le tengo in casa o sul balcone, ma non vedo l'ora di avere una casa più grande, chissà perché!
 
- E i tuoi sogni nel cassetto ?
Il mio sogno nel cassetto è avere una casa più grande, che è nei nostri progetti, in modo da poter
avere una piccola serra... E poi chissà...
 
- La coltivazione e quindi la passione per le orchidee ha influito sul rapporto con te stesso e con chi ti sta vicino, Se si in che modo?
Da quando coltivo orchidee sono più speranzosa. Sembra sciocco forse, però è così. Ogni mattina mi sveglio, le guardo e torno combattiva. So che ce la posso fare, qualsiasi sfida la vita mi darà.
Prima di conoscere questa passione ero l'ombra di me stessa, stanca di lottare ogni giorno, schiacciata da una sofferenza che non auguro a nessuno. Ora sono più determinata, e guardo ogni difficoltà con la testa alta. Mi piace pensare che un poco di questo lo debba anche a loro, mi hanno aiutato ad essere perseverante e più serena.
 
Torna ai contenuti | Torna al menu