PSALIDI - Orchideria di Morosolo - una medicina per l' anima

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intervista PSALIDI

  1. Come si è verificato il tuo primo incontro con le orchidee? Come ti sei appassionato?
L’incontro è stato casuale. Mio marito scelse e mi regalò una stupenda Phalaenopsis rosa e da allora è stato …amore a prima vista. La nostra casa luminosa con ampi davanzali e poggioli orientati a nord e a sud, si rivelò un ’ambiente ottimale per quell’orchidea e per molte di quelle che seguirono.
La mia Phalenopsis rosa esiste ancora e si è adattata bene alla nuova casa( nel frattempo infatti ho traslocato…). La pianta si è riprodotta e fiorisce ancora una o due volte l’anno.

2 Da quanti anni?
E’ difficile quantificare esattamente credo sia più di 20 anni fa

3 Quante piante hai? 
Veramente non le ho mai contate. Così ad occhio direi circa un centinaio

4 Quali piante costituiscono il cuore della tua collezione? 
Sicuramente le Phalaenopsis di tutti i tipi: a fiore grande,a fiore piccolo, profumate, botaniche …ma anche qualche Cattleya, un Epidendrum,alcune Coelogyne, Bulbophyllum, Maxillarie,Dendrobium, Doritaenopsis, Cymbidium, Angraecum….

5 Attualmente quali preferisci? (genere, miniature, profumate, provenienza ecc) 
Sicuramente le Phalaenopsis con fiore di dimensioni medie o piccoli,ma mi piacciono molto anche le Coelogyne (ho una splendida botanica che fiorisce d’inverno)

6 Come coltivi? (casa, serra, orchidario) 
In inverno tengo le orchidee in casa, su carrelli appositamente attrezzati e in estate all’aperto sulla terrazza ad ovest dove le posso proteggere dal sole con una tenda

7 Usi l’illuminazione artificiale? Se si di che tipo? Ne sei soddisfatto? 
Non uso nessun tipo di illuminazione artificiale. Quando le orchidee sono in casa,ricevono luce naturale da due grandi porte finestre .

8 Solitamente gli appassionati trovano soluzioni a volte geniali per risolvere i vari problemi di coltivazione casalinga. Hai qualche idea da segnalare? 
Nessuna in particolare. L’unica cosa che posso dire è che quando mi accorgo che un’orchidea dà segnali di sofferenza cerco di capire perché e di porvi rimedio a volte anche con successo come mi è accaduto di recente con una piccola Bulbophyllum su zattera,che mi ha regalato alcune foglie nuove segno di ripresa.

9 E quali errori? 
Sicuramente l’errore più frequente che ho fatto è stato sbagliare la quantità d’acqua. Alcune specie ne amano meno e altre di più e quindi ho imparato ad aggiustare la dose in base alle loro necessità,soprattutto in inverno.

10 E i tuoi sogni nel cassetto?
Riuscire a coltivare una Vanda. Ho provato più volte, seguendo consigli e strategie diverse, senza successo

11 La coltivazione e quindi la passione per le orchidee ha influito sul rapporto con te stesso e con chi ti sta vicino, Se si in che modo? 
Sicuramente. Quando mi dedico alle orchidee mi sento serena e accantono per un po’ i problemi di ogni giorno. Non solo quando un’orchidea fiorisce, mi stupisce sempre e mi da gioia e …una persona felice si sa influisce positivamente anche su chi le sta vicino.

 
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